Benvenuto
Benvenuti In Questa Splendida Raccolta Di Aforismi E Massime Di Vita
martedì 25 settembre 2012
domenica 23 settembre 2012
La vera identità di Monnalisa
Dopo secoli saremo finalmente ad un passo per una delle scoperte sensazionali che riguardano l’arte ed uno dei quadri più famosi al mondo .
Grazie all’equipe di archeologia capitanata da professore Silvano Vicenti c’è stato un ritrovamento che getta luce sull’identità di un personaggio “storico” conosciuto in tutto il mondo.
Il famosissimo dipinto di Leonardo da Vinci che ritrae ” La Monalisa ” potrebbe ritrovare la sua originaria modella .
Nella chiesa fiorentina di Sant’Orsola è stato infatti ritrovato il corpo di Lisa Ghilardini , moglie di Francesco del Giocondo vissuta dal 1479 al 1542 che tutti stimano essere stata la prima interprete e musa di Leonardo Da Vinci .
Si dovranno attendere varie verifiche tra cui il Dna ,il carbonio 14 e l’esame istologico per dare fondamento a tale teoria ma gli archeologi sono fiduciosi .
Finalmente il sorriso enigamtico e captivo di questa donna avvolta nel mistero può trovare identità.
Un capolavoro che trova la sua connatazione storica e la sua reale e fisica modella .
Non vediamo l’ora di sapere come andranno le ricerche …intanto ci” gustiamo” questo quadro davvero magnifico !
Il cervello modifica i ricordi e cancella quelli peggiori
La memoria del cervello funziona come il gioco del ‘telefono senza fili’: ogni volta che riporta alla mente un evento lo modifica un po’. Il risultato sara’ che col passare del tempo, la memoria avra’ completamente stravolto l’evento originale. La scoperta e’ di uno studio della Northwestern University pubblicato sul ‘Journal of Neuroscience’. Ricordare un evento vuol dire, paradossalmente, alterarne il ricordo originale. Quando ricorderemo ancora l’evento faremo, infatti, riferimento alla successiva elaborazione che sara’ ulteriormente trasformata e sara’ la base su cui torneremo a ricordare lo stesso evento che apparira’ alla fine totalmente distante da cio’ che e’ realmente accaduto. “Quando le persone sostengono di ricordare esattamente cosa hanno vissuto mi scappa da ridere”, ha spiegato l’autrice dello studio Donna Bridge. “La nostra memoria non e’ affatto statica. Se ricordiamo un evento alla luce di un nuovo contesto e di un periodo diverso della nostra vita la memoria tende a integrare dettagli differenti e inediti”, ha concluso. .
sabato 22 settembre 2012
La birra rende più intelligenti e creativi
Baudelaire l’aveva lasciato supporre decenni fa: a chi beve solo acqua manca un quid.
Ecco lo studio che lo conferma: bere alcoolici, rende più intelligenti.
I ricercatori Andrew F. Jarosz, Gregory J.H. Colflesh e Jennifer Wiley hanno condotto una ricerca per svelare gli effetti di una moderata intossicazione alcoolica sullo svolgimento di una serie di test molto comuni, i Remote Associates Test.
Così scopriamo che ad un tasso alcolemico di 0,75 (l’equivalente di un paio dibirre) si sviluppa una capacità di problem solving non comune: le persone brille, infatti, hanno risolto più test in minor tempo, guidati da un’intuizione creativa improvvisa.
Non solo intelligenza, dunque, ma anche creatività: è da sempre noto che molti artisti si affidano a questo stratagemma per richiamare le muse ispiratrici.
Lo studio però, pone l’accento sul consumo moderato di alcoolici: l’eccessoconduce al risultato opposto, sia in termini di agilità mentale, sia in termini di salute.
Gesù Era Sposato?
In questi giorni circola tra i social network e le principali testate on line una notizia che se fosse vera potrebbe cambiare l ‘idea che nel corso del tempo ci è stata data del cristianesimo.
E’ stato infatti ritrovato un frammento di papiro risalente al IV secolo che afferma quanto segue:
<<Gesù disse loro : mia moglie…>> e <<lei sarà in grado di essere mia discepola>>.
La scoperta di questo frammento è stata annunciata nel corso di un convegno internazionale di studi copti a Roma dalla studiosa di storia e cristianità docente dell’università di Harvard Karen king .Il frammento che risale al IV secolo d.C risulta quasi illegibile ,è scritto in lingua copta ed è costituito da circa otto frasi trentatrè parole in tutto ed ha la grandezza di quattro centimetri per otto.
Il testo sarebbe stato estrapolato da un dialogo tra Gesù e i suoi discepoli in cui per la prima volta compare questa nuova figura moglie di Cristo ,presente in quello che viene definito dalla studiosa il “Vangelo della moglie di Gesù”.
La docente non si sbilancia affermando che non si può ancora dargli credito storico e considerarlo come una vera e propria prova che Gesù fosse sposato ,ma solamente che questa, era opinione diffusa tra molti cristiani di quell’epoca.
Il documento è stato poi portato al vaglio per minuziose verifiche da Roger Bagnall papirologo della New York university e AnneMarie Luijendijk docente e studiosa del Cristianesimo alla Princeton university. Entrambi hanno affermato che c’è una altissima probabilità se non completa che quel papiro sia autentico anche perchè sarebbe stato veramente difficile falsificarlo da parte di terzi.
Queste poche righe comunque mettono in dubbio ciò che la religione cattolica ha sempre sostenuto nel corso dei secoli o che ha sempre voluto far credere.
Anche la studiosa Karen King infatti ha esposto i suoi dubbi provocatori affermando il suo personale stupore nel fatto che nel corso dei secoli siano andati perduti tutti quei documenti che attestavano una relazione se non addirittura un matrimonio con Maddalena e si siano invece conservati i restanti che affermano il contrario. Si può attribuire solo al caso?
A seguito di questa notizia non si può non ricordare il best seller che ha spopolato qualche anno fa di Dan Brown “Il codice da Vinci” nel quale si affermava proprio che Gesù avesse una moglie e che questa fosse Maria Maddalena. Ad avvalorare la tesi lo scrittore prese in esame il dipinto di Leonardo Da Vinci “L’ultima cena” nel quale alla destra di Gesù possiamo trovare una figura ambigua riconosciuta in Giovanni ma senza barba e con sembianze femminili,forse proprio la Maddalena.
La pubblicazione e la diffusione di questo romanzo fece arrabbiare non poco la comunità ecclesiastica affermando che il romanzo era basato su pura invenzione.
E ora che è stato ritrovato questo frammento come reagirà tutta la comunità ecclesiastica?
venerdì 21 settembre 2012
Apple: esce l'iPhone 5, code in tutto il mondo per acquistarlo
Apple: esce l'iPhone 5, code in tutto il mondo per acquistarlo
21 Settembre 2012 - 11:03
(ASCA-AFP) - Tokyo, 21 set - Lunghe code in tutto il mondo per accaparrarsi l'iPhone 5: esce oggi infatti il nuovo gioiello Apple, l'ultima versione dello smartphone prodotto dalla casa di Cupertino.
Il fuso orario ha avvantaggiato gli australiani, i primi ad acquistare il nuovo device della Mela: alle 8 (ora locale) l'Apple Store di Sidney aveva appena aperto le sue porte e di fronte l'edificio campeggiava gia' una folla di fanatici eccitati dall'evento.
Poche ore piu' tardi e' toccato al Giappone, ad Hong Kong, al Singapore. ''Ho fatto qualche minuto di coda, ero l'ottavo della fila, e' come un festival annuale'', ha dichiarato uno studente del quartiere di Harajuku, a Tokyo. Nel corso della giornata il nuovo iPhone 5 debuttera' anche in Germania, Canada, Stati Uniti, Francia e Regno Unito.
Il fuso orario ha avvantaggiato gli australiani, i primi ad acquistare il nuovo device della Mela: alle 8 (ora locale) l'Apple Store di Sidney aveva appena aperto le sue porte e di fronte l'edificio campeggiava gia' una folla di fanatici eccitati dall'evento.
Poche ore piu' tardi e' toccato al Giappone, ad Hong Kong, al Singapore. ''Ho fatto qualche minuto di coda, ero l'ottavo della fila, e' come un festival annuale'', ha dichiarato uno studente del quartiere di Harajuku, a Tokyo. Nel corso della giornata il nuovo iPhone 5 debuttera' anche in Germania, Canada, Stati Uniti, Francia e Regno Unito.
Iscriviti a:
Post (Atom)

